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Le città d’arte

Una passeggiata archeologica

Fermo

Fermo è una elegante cittadina storica che mantiene intatto il fascino di città di altri tempi e che conserva il passaggio dei secoli dall’età pre-romanica a quella medievale e rinascimentale fino al XVIII secolo per arrivare ai giorni nostri.
La piazza del Popolo, oltre ad essere sede dello storico palazzo comunale è circondata da edifici storici ed eleganti caffè sotto i portici ed è dominata dalla statua di Sisto V, papa marchigiano che ne fece un importante centro urbano.
Particolarmente suggestive sono anche le Cisterne Romane, resti dell’opera maestosa del primo secolo d.C. realizzata per raccogliere le acque piovane.

Luoghi da visitare sono anche il Duomo, costruito nel Medioevo ed in cui si possono ancora vedere i pavimenti in mosaico di epoca paleo-cristiana, la Pinacoteca che conserva alcuni capolavori come la “Natività” di P.P. Rubens e il teatro dell’Aquila, vero e proprio gioiellino di età risorgimentale. Immancabile è un giro in piazza Girfalco, dove si può ammirare un panorama a tutto tondo, che va dai monti al mare e in agosto da non perdere è il Palio dell’Assunta, sfida in costume tra i cavalieri delle 10 contrade, che eguaglia in prestigio il Palio di Siena.

Ascoli Piceno

La piazza di Ascoli Piceno, “Piazza del Popolo” rappresenta un elemento di vanto non solo della città, ma anche dell’Italia in generale, che la usa spesso per promuovere le bellezze del nostro Paese all’estero. E non è un caso che questa piazza, costruita in travertino sia chiamata “il salotto” d’Italia!

Città delle 100 torri, Ascoli presenta numerosi edifici storici e chiese romaniche. Alcuni dei posti da non perdere sono: il Duomo di Sant’Emidio, santo protettore della città, con l’incantevole Battistero annesso, piazza Arringo, che prende in nome dalle adunate del popolo e che rappresenta un importante nodo nella vita politica e religiosa della città, la chiesa di San Francesco, il Palazzo dei Capitani. Possiamo consigliarvi anche delle piccole gemme semisconosciute ai turisti, come il Tempio di Sant’Emidio alle Grotte e quello di Sant’Emidio Rosso, luoghi di leggende e di particolari architetture.
Inoltre, non perdete gli stupefacenti scorci medievali di via delle Stelle, lungo il vecchio percorso delle mura cittadine e chiamato dagli ascolani “Rretë li mierghië, ovvero “dietro ai merli”, per via dei palazzi merlati per esigenze di difesa militare.

E come non assaggiare le famose “olive all’ascolana” e il famoso Anisetta Meletti, digestivo all’anice nello storico caffè liberty Meletti, che si affaccia proprio su piazza del Popolo?